Il progetto Erasmus+ Stories of Strength propone un’idea semplice ma potente: la narrazione e la scrittura creativa non sono solo strumenti “letterari”, ma pratiche educative e socio-culturali capaci di sostenere inclusione e partecipazione delle donne con background migratorio. Mettere in parole il proprio vissuto può rafforzare consapevolezza, fiducia in sé e senso di appartenenza, migliorando anche la comprensione reciproca nelle comunità di accoglienza.
Perché la narrazione è centrale per le donne migranti
Molte donne con background migratorio affrontano barriere linguistiche e sociali, fragilità e carichi emotivi legati alla migrazione e all’adattamento. In questo contesto, la narrazione aiuta a rielaborare il vissuto, restituendo significato e dignità. Un approccio graduale valorizza risorse spesso invisibili (come resilienza e competenze) e crea uno spazio di condivisione volontaria, dove possono emergere riconoscimento e appartenenza. Metafore e immagini narrative offrono anche una “distanza protettiva” quando si toccano temi delicati.
Un percorso di formazione per formatori pensato per essere replicabile
Il progetto offre una formazione rivolta a formatrici e formatori, educatrici ed educatori per adulti (Training of Trainers) e organizzazioni che lavorano con donne migranti: l’obiettivo non è solo fare formazione, ma trasferire al personale un metodo strutturato, replicabile e adattabile, da integrare stabilmente nei servizi e nei progetti dell’organizzazione.
Finalità: laboratori sicuri, inclusivi e trasformativi
La formazione vuole offrire una cornice metodologica per condurre laboratori in un contesto protetto e rispettoso, favorendo:
- espressione di sé e possibilità di raccontarsi con tempi e modalità scelte dalle partecipanti;
- autostima, autoefficacia e consapevolezza identitaria;
- legami tra pari, riduzione dell’isolamento e crescita della fiducia nel gruppo;
- valorizzazione delle esperienze migratorie e delle risorse personali, contrastando narrazioni stereotipate o stigmatizzanti.
5 moduli integrati e materiali pronti all’uso
Il percorso è articolato in 5 moduli, che vanno dal valore identitario della narrazione alle tecniche narrative, fino alla dimensione del cambiamento sociale e allo storytelling digitale (audio/immagini/video brevi), con attenzione a sicurezza e consenso.
A supporto, vengono forniti un manuale operativo passo-passo con attività “pronte all’uso” (tempi, materiali, conduzione, risultati attesi) e indicazioni per una facilitazione inclusiva e consapevole rispetto a possibili esperienze traumatiche (confini, riservatezza, gestione delle emozioni).
Valutazione, impatto e organizzazione del Corso
Il documento prevede strumenti di valutazione e miglioramento continuo (autovalutazione competenze, osservazione della partecipazione, momenti riflessivi e feedback), utili anche per documentazione e il follow up di progetto.
Per i trainer, il valore aggiunto è una metodologia applicabile per progettare e condurre laboratori sensibili alle differenze culturali, adattabili a gruppi eterogenei e capaci di monitorare risultati con evidenze. Per le organizzazioni, significa integrare un approccio innovativo e sostenibile, replicabile nel tempo.
Programma in breve: 6 ore, tre sessioni
Il corso è previsto per febbraio 2026 e dura 6 ore, con taglio pratico e orientato alla facilitazione di gruppo.
Il programma include:
- Sessione 1 (1h30): basi dello storytelling come empowerment, struttura narrativa, “trovare la propria voce”, mini-esercizio “la mia storia in 6 parole”, principi trauma-sensitive;
- Sessione 2 (1h30): memory mapping, “show don’t tell”, temi rilevanti (identità, appartenenza, resilienza), prompt culturalmente sensibili, bozza di una “storia di forza”, feedback rispettoso, cosa fare/cosa evitare nella facilitazione trauma-informed;
- Sessione 3 (1h30): storytelling per il cambiamento sociale, introduzione allo storytelling digitale, strumenti semplici (smartphone/app), mini storyboard, follow-up e collegamento con i laboratori per le donne.
Un invito alla co-progettazione
Il progetto invita ad un’apertura alla collaborazione: approccio metodologico, materiali e modalità organizzative verranno condivisi con i partecipanti per verificare l’allineamento con bisogni e contesto dell’organizzazione interessata.
Le iscrizioni sono aperte, affrettati. Compila il form online e iscriviti qui:
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